BENVENUTI NEL COMPRENSORIO OUTDOOR DI PIETRA LIGURE, VAL MAREMOLA E BORGIO VEREZZI
BENVENUTI NEL COMPRENSORIO OUTDOOR DI PIETRA LIGURE, VAL MAREMOLA E BORGIO VEREZZI

Glossario per l’arrampicata, alla scoperta dell’outdoor in verticale

Nel nostro comprensorio pareti e falesie la fanno da padrone e l’arrampicata resta uno degli sport outdoor più praticati. Come non citare la Ferrata degli artisti, un emozionante percorso attrezzato di medio-alta difficoltà che si sviluppa sulla parete rocciosa dei Balzi Rossi in Val Maremola, l’unico museo outdoor in verticale in Italia…

Ma non solo: grazie alle nostre guide l’arrampicata può essere praticata anche da principianti o da quanti si vogliono cimentare nella disciplina per la prima volta, adulti e bambini…E in tutta sicurezza.

Per chi arrampica ecco un glossario che speriamo possa essere d’aiuto: tutto quello che c’è da sapere dalla A alla Z.

A vista: salita di una parete, da capocordata, senza cadute o riposi e senza conoscere l’itinerario della via.

Appiglio: il punto in cui si posiziona la mano durante la progressione.

Appoggio: il punto in cui si appoggia il piede durante la progressione.

Arrampicata artificiale: consiste nell’arrampicata durante la quale si utilizzano gli ancoraggi in parete non solo per la protezione ma anche per la progressione. Fanno parte dell’attrezzatura tipica dell’arrampicata artificiale attrezzi quali staffe, cliffhanger e rurp.

Arrampicata classica: consiste nella salita di pareti in ambiente montano, con l’uso di protezioni provvisorie quali chiodi, nut e friends.

Arrampicata moderna: è l’arrampicata su pareti attrezzate a spit o fittoni, solitamente a distanze ravvicinate.

Assicurare: tenere in sicurezza il primo o il secondo di cordata attraverso l’uso di corde e sistemi di assicurazione, questo fa si che in caso di caduta questa venga frenata e arrestata dalla corda.

Assicuratore autobloccante: sistema di assicurazione a bloccaggio assistito che facilita e rende più intuitivo il bloccaggio della corda rispetto ad un dispositivo a secchiello.

Attacco: punto di partenza di una via.

Bouldering: stile di arrampicata su massi, solitamente non particolarmente alti, che non richiede l’uso della corda. È uno stile caratterizzato dall’estrema complessità e dal tecnicismo dei movimenti.

Camino: fessura nella parete larga abbastanza da permettere la scalata al suo interno.

Capocordata: il climber che sale per primo durante una scalata.

Cavanut: strumento metallico che ha la funzione di semplificare l’estrazione dei dadi dalle fessure.

Cengia: terrazzino su una parete rocciosa che permette di stare facilmente in piedi senza bisogno di tenersi alla roccia.

Chiodo: si tratta di una lama metallica provvista di un anello alla testa. Funge da ancoraggio per l’assicurazione o la progressione, e viene infilato nelle fessure naturali della roccia. ne esistono di varie forme e leghe, adatte ai diversi tipi di roccia.

Clessidra: è la colonnina di roccia che si crea dall’unione di due buchi nella parete. Viene usata come punto di ancoraggio.

Cliffhanger: gancetto d’acciaio usato per la progressione in artificiale appoggiandolo alle asperità della roccia. È usato anche durante le manovre per la sistemazione di uno spit.

Cordata: gruppo di persone che arrampicano insieme uniti da una corda. Le cordate di solito sono formate da 2 o 3 componenti.

Diedro: incrocio di due pareti a libro semi – aperto.

Discensore: attrezzo meccanico che ha la funzione di permettere la discesa in corda doppia o la calata.

Dissipatore: piastrina metallica, con fori calibrati, attraverso i quali si fa passare la corda. Ha la funzione di dissipare l’energia di un’eventuale caduta attraverso l’attrito che si crea dal passaggio della corda attraverso i buchi. In genere lo si usa sui kit da ferrata.

Dulfer: tecnica di arrampicata basata sull’opposizione tra la spinta dei piedi e la trazione delle mani. Viene utilizzata prevalentemente su lame, diedri e fessure. Prende il nome dal celebre alpinista Hans Dulfer.

Ferrata: percorso attrezzato con cavi fissi in metallo, pioli e scalette che avrebbero la funzione di rendere più accessibili percorsi che altrimenti sarebbero prerogativa di alpinisti. La Ferrata ha comunque pericoli da non sottovalutare ed è criticata in quanto deturperebbe l’ambiente alpino.

Fessura: spaccatura nella roccia che spesso agevola la progressione. Se la fessura è larga abbastanza da contenere il corpo di chi scala è detta camino.

Falesia: parete di roccia che presenta vie di arrampicata sportiva attrezzata.

Fettuccia: nastro in nylon o dyneema con il quale vengono creati degli anelli che vengono poi usati per attrezzare le soste, per creare ancoraggi e prolungare le protezioni.

Fittoni: chiodi metallici con la testa ad anello che vengono fissati nella roccia con l’uso di resine epossidiche, garantendo quindi maggior sicurezza e durata.

Flash: la salita di una parete, da capocordata avendo però già avuto modo di conoscere i movimenti giusti, o per aver visto arrampicare qualcuno, o per aver ricevuto consigli a riguardo.

Free solo: arrampicata in solitaria e senza alcun tipo di assicurazione.

Friend: attrezzo a camme mobili, azionato da molle, che viene infilato in fessure della parete e una volta sistemato si allarga fissandosi al loro interno permettendo il suo uso come ancoraggio.

Ghiera: chiusura sicura della leva del moschettone. Serve ad evitare la sua accidentale apertura. Può essere a vite o a molla.

Grigri: il primo freno automatico. Permette di bloccare la corda, in caso di caduta, senza alcun intervento da parte dell’assicuratore.

Imbragatura: attrezzo fondamentale per la sicurezza in arrampicata. Permette a chi arrampica di legarsi alla corda distribuendo il peso su più punti, e limitando quindi i danni di un’eventuale caduta.

Incastro: tecnica di arrampicata in fessura che consiste nell’inserimento di un arto (mano, braccio, gamba, piede, etc.) all’interno di una fessura, e nella sua successiva torsione fino all’incastro, che permette di sostenere il peso del corpo.

Jumar: maniglia bloccante per la risalita della corda. Fissata alla corda, una maniglia jumar scorre verso l’alto, bloccandosi invece se sottoposta a trazione verso il basso.

Lama: lastra di roccia parzialmente separata dalla parete, usata come appiglio.

Maglia rapida: anello metallico con ghiera, spesso presente in catena, sui tiri in falesia, per permettere la rapida calata, senza bisogno di fare manovra.

Magnesite: può essere in polvere o liquida, e viene utilizzata per asciugare il sudore dalla mani di chi arrampica, migliorandone la presa.

Monodito: appiglio o buco del quale si può fare uso solamente con un unico dito.

Monotiro: via di arrampicata della lunghezza di mezzo tiro di corda, o meno. Solitamente attrezzata per l’arrampicata sportiva.

Moulinette: tecnica di assicurazione al secondo di cordata, solitamente usata in arrampicata sportiva. Consiste nel far passare la corda nel moschettone di sosta, sulla cima della via, per poi fare sicura a chi arrampica dalla base della parete.

Multipitch: via di arrampicata composta da più tiri.

Nodo autobloccante: nodo che ha la funzione di scorrere lungo la corda, bloccandosi se caricato del peso di chi arrampica. Sono nodi autobloccanti il Prusik e il Machard.

Nodo barcaiolo: è un nodo che viene utilizzato per fissare una qualsiasi corda a un punto di ancoraggio.

Nut: dado asimmetrico, in metallo, collegato ad un cavetto d’acciaio. Viene incastrato in fessure o spazi tra pietre, e ha la funzione di ancoraggio temporaneo.

Passaggio chiave: passaggio più difficile della via, quello che da il grado alla via stessa.

Perforatore: punteruolo manuale con il quale è possibile praticare nella parete i buchi in cui inserire gli ancoraggi.

Piastrina: parte dello spit formato dall’anello al quale si collega il moschettone.

Placca: parete liscia e priva di appigli.

Protezione: ancoraggio fisso (spit o fittoni) o mobile (chiodi, nut e friend) che ha la funzione di proteggere chi arrampica in caso di caduta.

Punti di ancoraggio: chiodo, spit o formazione rocciosa naturale a cui si aggancia un rinvio o una sosta per mettere in sicurezza chi sta arrampicando.

Ramponi: attrezzi metallici. con un numero variabile di punte, che si fissano alle suole degli scarponi per agevolare la scalata su ghiaccio o neve.

Resting: quando durante una via ci si ferma su una presa o un appoggio comodo per riposare e riprendere fiato.

Rinvio: anello di fettuccia ai cui capi si trovano due moschettoni. Viene fissato all’ancoraggio, e al rinvio viene collegata la corda. Ha la funzione di agevolare il collegamento della corda agli ancoraggi.

Rotpunkt: salita di una via di arrampicata sportiva senza effettuare il resting.

Rurp: è il chiodo più piccolo che esista, grande come un francobollo. Solo per l’arrampicata artificiale estrema.

Spit: chiodo autoperforante a cui viene fissata una piastrina fornita di un anello nel quale far passare il rinvio. E’ un ancoraggio fisso.

Sosta: punto di assicurazione fisso, creata da un insieme di punti di ancoraggio tra loro opportunamente collegati, utilizzato per l’assicurazione della cordata durante la sua progressione su una parete.

Spalmare: tecnica di arrampicata in cui si utilizza tutta la suola della scarpetta che entra in contatto con la roccia.

Staffa: scaletta fatta con anelli di fettuccia o con gradini di metallo/plastica usate in arrampicata artificiale. In genere hanno tre o quattro gradini.

Tacca: appiglio orizzontale di piccole dimensioni e con bordi netti.

Tiro di corda: tratto di arrampicata di una via Multipitch, con lunghezza solitamente inferiore ai 70 metri, tra una sosta e l’altra o dall’attacco della via alla prima sosta.

UIAA: Unione Internazionale Associazioni Alpinismo

Variante: tratto di via che si discosta dal tracciato originale.

Via normale: è l’itinerario di minore difficoltà per raggiungere la cima di una montagna.

Via ferrata: salita attrezzata con cavi d’acciaio e staffe.

STAY TUNED

Le migliori MTB da enduro del 2020

Mancano pochi mesi all’inizio della stagione delle gare ed è il momento di parlare delle migliori MTB da enduro. Questa categoria è mutata molto nel…

LEGGI TUTTO

La “Val Maremola Trail” scalda i motori per l’edizione 2020

E' conto alla rovescia per l'atteso evento sportivo "Val Maremola Trail", giunto alla sua ottava edizione, che vedrà protagonista ancora una volta il territorio del…

LEGGI TUTTO
parco natura asinolla

Sentieri olfattivi aromatici al parco natura Asinolla, i profumi della nostra terra…

Pietra Ligure. Gli appassionati del mondo outdoor possono trovare nel nostro territorio un parco natura davvero d'eccezione, unico in Liguria, sulla collina di Pietra Ligure,…

LEGGI TUTTO
LEGGI TUTTO